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4/23/2015
Trasporti in regime di cabotaggio fra Italia e Croazia


Prolungato il divieto fino al 2017

Con l'ingresso della Croazia nell'Unione europea nel 2013, è cambiata la normativa vigente nel settore dei trasporti internazionali.

L'Atto di adesione della Croazia prevedeva che, per i due anni successivi alla data di ingresso nell'UE, le imprese di autotrasporto croate venissero escluse dal cabotaggio negli altri Paesi UE. Trascorsi questi due anni - il 30 giugno 2015 - ogni singolo Stato membro potrà chiedere di prolungare il divieto di altri due anni o applicare, anche ai vettori croati, la normativa comunitaria sul cabotaggio.
Il Governo italiano ha comunicato alla Commissione europea la volontà di sfruttare la possibilità di proroga al divieto, che si protrarrà quindi fino al 30 giugno 2017.

La sospensione delle attività di trasporto in regime di cabotaggio fra Italia e Croazia è reciproca, perciò nemmeno gli autotrasportatori italiani potranno trasportare merci in Croazia per i committenti del luogo.